Monastero cottolenghino IL CARMELO


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Storia

Chi siamo


Una generazione narra all’altra
le tue opere annunzia
le tue meraviglie proclamano
lo splendore della tua gloria
e raccontano
i tuoi prodigi…
Diffondono
il ricordo della tua bontà immensa..
buono è il Signore verso tutti
la sua bontà
si estende su tutte le creature



Nella primavera del 1839, il Cottolengo acquista dalla famiglia Anglesio a Cavoretto, sulla collina torinese, una casa che destina inizialmente a luogo di vacanza per le suore bisognose di riposo.La cronistoria del Monastero, costituito come tale nel 1841, narra che il Cottolengo … venne a Cavoretto con aria tutta gioviale, mostrando di avere qualche particolare ispirazione, si recò alla cucina e, vista qui al fuoco la pentola, domandò che cosa contenesse. Gli fu risposto, che era la carne per il pranzo: - Oh! Disse allora il Padre, da brave, portate questa carne al nostro povero colono che ne avrà al certo bisogno e quella povera gente faranno un po’ d’allegria! Per voi, mie care figlie, non entrerà più carne in questa casa; da questo momento vi chiamerete: Carmelitane scalze - . Contentissime le suore, promisero di fare tutto ciò che Egli aveva comandato e il buon Padre, scelse tra loro quelle che si sentivano portate alla vita claustrale e, destinata a superiora Sr. Genoveffa, le benedisse e sen partì, promettendo che sarebbe presto ritornato a vedere come andassero le cose”.
Un inizio decisamente carismatico!

Il Cottolengo vuole che, secondo l’ispirazione ricevuta dalla Madonna, nel nuovo Monastero si pratichi vita penitente ed austera.

Egli pone il Monastero sotto la protezione della Beata Vergine del Carmelo e dà alle Suore, come patroni il profeta Elia e S. Teresa d’Avila al cui spirito le vuole ispirateAffida come scopo principale delle loro preghiere e penitenze il bene della chiesa universale, del romano pontefice, dell’arcivescovo di Torino e di tutto il clero.
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