Monastero cottolenghino IL CARMELO


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Spiritualità

Chi siamo


Come profumo di incenso
salga a Te, o Dio,
la mia preghiera


Io vi dico: "Per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà gia le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena". (Mt. 6,25 ss.)

Questa è per eccellenza la pagina evangelica cottolenghina che ne informa la spiritualità

... contemplative cottolenghine

Il "Cottolengo" per molti è il nome di una struttura, un ospedale, un centro di accoglienza per disabili fisici e mentali. In realtà è il nome di una persona: Giuseppe Benedetto Cottolengo (1786 – 1842), il santo che ha fondato l’opera comunemente detta “Cottolengo”. Santo della carità certo, ma anche e prima ancora santo dell’incrollabile fiducia nell’amore concreto di Dio per le sue creature. Leggi tutto


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