Monastero cottolenghino IL CARMELO


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Chi siamo


Il Padre visitava sovente le sue figlie. Una notte piovosa del marzo 1842 compì l’ultima sua visita: “Un’ora prima della mezzanotte, la vegliatrice (certa suor Elisa) sentì bussare alla porta della chiesa. Non senza qualche timore domandò chi fosse. Assicuratasi che la voce era quella del Padre, aprì la porta. Egli, dopo aver fatto un momento di adorazione, le disse di chiamare subito la superiora che era Sr. Genoveffa. Dopo un momento di segreto colloquio, il Venerabile Padre le consegnò le sante regole, scritte di sua mano su due brani di lettera, secondo il suo solito.Egli passò il resto della notte in chiesa, seduto su un seggiolone.Quando le suore si alzarono alle due dopo mezzanotte, trovarono con stupore e gioia l’amatissimo loro Padre che le stava aspettando. Celebrò la S. Messa…le benedisse e sen partì dicendo: “Arrivederci in Paradiso”.


Un mese dopo, il 30 Aprile del 1842, egli sarebbe morto.Le cronache degli inizi narrano che la comunità pativa per mancanza d’acqua: il pozzo del cortile interno ne dava pochissima, per il bucato le suore si recavano al ruscello insieme alle donne del paese.Un mercoledì del giugno 1876, venuto P. Anglesio, successore del Cottolengo al convento, la superiora gli espose i disagi sofferti dalle suore per la mancanza d’acqua: i due fecero alcuni passi insieme verso la vigna, arrivati ad un certo punto il Padre si fermò.Alzati gli occhi al cielo, stette pensieroso, poi con l’ombrello che teneva in mano, segnò un punto nel terreno e disse: “ Scavate qui e troverete la fontana” poi se ne partì.Subito le suore si misero a scavare e, poco dopo, videro sgorgare una sorgente d’acqua prima fangosa poi limpida. Ne avvertirono subito P. Anglesio che venne di persona a vedere, bevve l’acqua e chiamò la sorgente: Fontana della Madonna. Per molto tempo fece portare alla Piccola Casa di quell’acqua e ne beveva egli stesso.Attorno alla nuova fonte venne costruita una vasca da cui le suore poterono attingere per lavare e innaffiare l’orto, come si fa ancora essendo la sorgente abbondante.





La Provvidenza conosce solo uomini e donne in cammino



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